Vi prego non siate scettici - io detesto i dolci alle banane eppure questa torta mi ha fatta ricredere. Datele una chance, insomma: guardate com'è carina:
Banana bread di veganonostrano.blogspot.com |
Iniziamo con un po’ di storia! Ammetto di aver un po’ barato: il vero nome
di questo dolce è banana bread (pane alla banana) ed è originario degli Stati
Uniti, quindi non proprio nostrano, come vorrebbe il nostro blog. Tuttavia mi
sono concessa questa licenza poetica perché: (1) le banane fanno ormai parte
della nostra alimentazione, (2) è buonissima.
Ci sono diverse ricette e diverse varianti, questa che vi
lascio, oltre ad essere vegana, è anche la versione più semplice a cui potrete
tranquillamente aggiungere tutto quello che vi viene in mente. Personalmente ho
provato una volta ad aggiungere cacao in polvere e togliere le spezie ed è
piaciuta molto. Come si dice, de gustibus! Ma non vi voglio annoiare oltre ed
ecco la ricetta!
Ingredienti:
-
300 grammi di banane (sono circa 3)
-
300 grammi di zucchero di canna (viene molto dolce,
non esitate a diminuire le dosi!)
-
125 ml di olio di riso
-
¼ di cucchiaino di cannella in polvere
-
2 pizzichi di noce moscata in polvere
-
Estratto di vaniglia
-
180 grammi di farina
-
½ cucchiaino di bicarbonato
-
1 ½ cucchiaino di lievito
-
1 pizzico di sale
Procedimento:
1)
schiacciate bene le banane con lo zucchero fino
a che non otterrete una crema omogenea;
2)
aggiungere l’olio e mescolare fino a che non
sarà completamente incorporato;
3)
aggiungere la cannella, la noce moscata e la
vaniglia;
4)
a parte unire la farina, il lievito, il
bicarbonato e il sale e incorporarli piano piano al composto liquido, senza
mescolare, ma usando una spatola ad esempio; continuare fino a che il composto
sarà nuovamente omogeneo;
5)
versare il composto in una tortiera o, se volete
essere fedeli alla tradizione, a uno stampo rettangolare tipo quello del plum-cake;
6)
infornate a 180° C per 35 minuti circa (come
sempre controllate, potrebbe variare tra i 30 e i 40 minuti).
7)
Se è inverno, vi consiglio di assaggiarla ancora
tiepida, ma se siete fan dei dolci freschi, aspettate che si raffreddi e
conservatela in frigo: fredda è deliziosa!
Giunchiglia
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